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Venerdì 29 e Sabato 30 Giugno, Rinascimenti Sociali ospita il contest “Progettare il cambiamento sociale” promosso da Accademia insieme all’Università di Torino, in collaborazione con il Centro per l’Innovazione Sociale SocialFare e con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Grazie al contributo di managers e startuppers del Comitato Matrice e di Synapta, al termine delle due giornate ai due candidati selezionati sarà offerta la possibilità di effettuare un tirocinio extracurriculare di 4 e di 6 mesi focalizzato su un progetto a impatto sociale all’interno di start-up in crescita e di team estremamente motivati.

Il contest è dedicato ai neolaureati magistrali dell’Università di Torino interessati a scoprirsi progettisti junior.

 

Hanno preso l’avvio i nuovi tirocini, che vedranno 7 giovani studenti e studentesse universitari provenienti da percorsi disciplinari diversi, inserirsi all’interno di progetti già sviluppati o in fase di sviluppo; nello specifico, i progetti “Redazione”,  “Torino Sociale”, “Torino Istriana” e un progetto di affiancamento nel settore “risorse umane”. Attraverso due incontri formativi, svoltisi il 12 e il 19 maggio, i tirocinanti hanno compiuto un primo passo all’interno del mondo di Accademia, venendo a conoscenza della sua struttura organizzativa, delle sue linee guida, e dei concetti base della progettazione sociale.

Com’è andata??

Durante il primo incontro è stato chiesto ai ragazzi di mettersi in gioco fin dal primo momento con un rapido test, per capire cosa si immaginavano fosse la progettazione sociale e il lavoro del progettista sociale. Dopodiché, con una lezione più frontale, si è passati a spiegare quali fossero i valori e quali i concetti che la progettazione sociale porta con sé, stimolando i ragazzi a riflettere e ad intervenire. Successivamente si è parlato di Accademia, della sua struttura, delle sue linee guida e della sua mission. Catapultati in una realtà nuova e così complessa come quella di Accademia, per i tirocinanti l’impatto dev’essere stato certamente “scioccante” ma altrettanto coinvolgente; dopo la pausa pranzo e un adeguato momento di riflessione su quanto appreso in mattinata, è stato chiesto ai ragazzi di provare a compilare la prima parte di una “scheda progetto” immaginando che il progetto fosse l’Accademia e quindi comprendere il contesto in cui è nata l’idea, il bisogno a cui risponde e gli obiettivi che si vogliono raggiungere; a turno hanno poi presentato il loro abbozzo di progetto alla classe, e insieme ai coordinatori si è riflettuto su quanto prodotto.
Durante il secondo incontro, tenuto dal presidente stesso, è stata proposta ai tirocinanti una lezione più teorica sul processo di formazione di un progetto sociale; fornire ai ragazzi una conoscenza di base su questo argomento, vuol dire equipaggiarli di una cassetta degli attrezzi fondamentale per l’inserimento nei progetti a cui prenderanno parte.

Pronti?? Via!!

Terminati i due incontri formativi i tirocinanti sono stati calati nei loro rispettivi ambiti progettuali, e, sotto la sapiente guida dei tutor e referenti di progetto, si confronteranno con questa nuova sfida. Accademia si augura che questa esperienza possa costituire per loro un trampolino di lancio nel mondo del lavoro, che per la sua crescente fluidità, sempre più è alla ricerca di figure trasversalmente competenti e professionali.