Dopo il successo del primo ciclo di maggio, “Pensare sociale” torna nel mese di giugno, con altri quattro appuntamenti di tre ore ciascuno, dalle 18.30 alle 21.30, mercoledì 6, 13, 20 e 27 giugno nella sede del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To, in via Giolitti 21 a Torino.

Dodici ore per scoprire le basi della progettazione sociale, le sue metodologie e i suoi segreti. Dodici ore non di aula, ma “operative”, per imparare a definire un progetto, a costruire e valorizzare una soluzione a impatto sociale e a pianificare i costi del suo sviluppo. È il laboratorio introduttivo di “Pensare sociale – Nuove opportunità per imparare a progettare a impatto sociale”, il primo passo del percorso di formazione offerto dall’Accademia di Progettazione Sociale Maurizio Maggiora ai giovani dai 18 ai 35 anni.

La partecipazione è completamente gratuita. Con l’aiuto di progettisti esperti come mentor e tutor, gli studenti saranno impegnati nella progettazione di un servizio e/o un intervento partendo da un bisogno reale. Perché la “progettazione sociale” in risposta a bandi pubblici o privati si è ormai evoluta nella “progettazione a impatto sociale”, che deve dare risposte concrete alla collettività e al suo ventaglio di opportunità, esigenze e problemi. Strumenti e metodi rimangono fondamentali, ma devono essere accompagnati da consapevolezza, mentalità elastica e visione progettuale.

Principali argomenti trattati:

  • Progetto

    quali sono le 10 caratteristiche di un progetto

  • Valore sociale

    che cos’è e come si misura

  • Stakeholder

    clienti, beneficiari, partner e gli altri attori coinvolti nel progetto

  • Soluzione

    come costruirla e le sue risorse chiave

  • Costi progettuali

    come identificarli

Al termine, il colloquio individuale e la disamina da parte di una commissione dell’elaborato prodotto determineranno l’idoneità per la candidatura alla partecipazione agli step successivi del percorso di formazione: nel mondo di oggi, “progettare” non è più una predisposizione personale bensì una professione di fondamentale importanza non solo per il nonprofit, ma soprattutto per il profit, la pubblica amministrazione e le altre istituzioni nazionali e internazionali.