Lunedì 2 giugno il Presidente Federico Maggiora e le Consigliere Gabriella Garbarino e Melanie Ungaro hanno partecipato al penultimo appuntamento dell’anno rotariano del Presidente Giuseppe Bertolino organizzato dal Rotary club Torino Sud Est, presso il “Circolo” dell’Unione Industriale di Torino.

Nel corso della serata sono stati presentati i progetti sviluppati durante il percorso BI.So.G.N.I. (ottobre 2017 – febbraio 2018) nati da nuovi bisogni segnalati da alcuni soci del Rotary Club Torino Sud Est.

Citiamo quale esempio: il  “progetto ambiente” suggerito e seguito da Roberto Saini, i “progetti di welfare integrativo territoriale” dello stesso Presidente Giuseppe Bertolino che, attraverso l’associazione “Ouverture”, ha analizzato i possibili “servizi resi alla persona per superare le difficoltà e la disumanizzazione della struttura burocratica pubblica, servizi che aiutino i cittadini a orientarsi nelle scelte delle strutture preposte all’assistenza degli anziani e dei disabili”.

In seguito Maurizio Baiotti, project sponsor del progetto cultura”, ha raccontato gli sviluppi di quest’ultimo. Partendo dalla storia del welfare e di Torino Sociale, per giungere fino alla storia dell’esodo giuliano-dalmata degli anni ‘50. L’evoluzione e l’interesse riscontrato su tali tematiche  ha fatto sì che la narrazione desse origine a un nuovo piano di diffusione attraverso il ‘’progetto fumetto’’. Si tratta della stesura di uno story board che racconta le vicende dei profughi giuliano-dalmati fino al loro arrivo a Torino. Per mantenere l’imparzialità storica delle vicende è stato chiesto al Museo della Resistenza e all’Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea (in particolar modo al professor Enrico Miletto) di seguirne gli sviluppi e all’Anonima fumetti di curarne i dettagli stilistici.