Parole come sostenibilità, equità sociale, integrazione, contaminazione, competenza, innovazione stanno sempre diventando più difficili, ma allo stesso tempo importanti da inquadrare e comprendere. Progettazione e innovazione sociale sono sicuramente anche alcuni principali volani per gestire il cambiamento anche nelle imprese, non solo profit.

È in questo contesto che l’Accademia Maurizio Maggiora  è stata coinvolta nell’organizzazione del secondo incontro del ciclo di eventi “Le serate di Project Management 2019”, dal titolo “La Progettazione Sociale al Polo del ‘900”, tenutosi il 25 febbraio.

L’obiettivo dell’incontro è promuovere la progettazione sociale“per costruire ponti fra dimensioni diverse della società, avvicinando la Generazione Z, i Millennials a comunità di pratica, designer, esperti di tecnologia, di territorio è necessaria l’applicazione di modelli ibridi. Sviluppare concretezza, metodo e esperienza attraverso ricerca, sviluppo e utilizzo di differenti metodologie, dal project management al design thinking e al service design.”

Il ciclo di eventi è stato organizzato dalla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, in collaborazione con la Commissione Ingegneri per l’Innovazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, con il patrocinio del Project Management Institute Northern Italy Chapter.