Il lancio del fumetto
Mercoledì 13 febbraio l’Accademia Maurizio Maggiora ha lanciato “Anime in Transito” al Polo del ‘900 durante “Esodo / Esodi”, evento dedicato al Giorno del Ricordo

Il fumetto narra la storia illustrata dell’esodo giuliano-dalmata, un episodio drammatico, troppo spesso dimenticato, al quale Accademia ha contribuito a restituire voce grazie al supporto del Rotary Club Torino Sud Est e dell’Associazione Anonima Fumetti, che ha curato sceneggiature e disegni.

Il fumetto: una scelta progettuale
Il fumetto ha riscosso il favore e l’ammirazione di numerosi enti e personalità nonostante possa sembrare una scelta curiosa nella narrazione di episodi storici drammatici come quelli dell’esodo giuliano-dalmata. La decisione è stata tale proprio in virtù della capacità di questo linguaggio di veicolare con semplicità il valore storico, educativo e culturale del progetto  affinché le nuove generazioni ne comprendano l’importanza e il significato, diventandone “promotrici attive”

Il lancio
Una numerosa platea ha assistito con vivo interesse alla presentazione aperto dai saluti del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Nino Boeti.
A presentare Anime in Transito il celebre fumettista Manfredi Toraldo, che ha attestato il valore del lavoro svolto sottolineando:

“…il tratto di Restaldi ha nobilitato il disegno… ha reso in modo pieno completo, vivo ed emozionante questo episodio tanto drammatico… Complimenti! Questa è arte che diventa educazione al passato, presente e, soprattutto al futuro…”

Hanno, poi, preso parola i protagonisti del progetto, iniziando da Federico Maggiora, presidente dell’Accademia, Maurizio Baiotti, segretario del Rotary Club Torino Sud Est e Nico Vassallo, sceneggiatore della graphic novel e segretario di Anonima Fumetti.
Infine Antonio Vatta, Presidente Regionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha commosso la platea raccontando la propria personale esperienza dell’esodo da Zara e affermando che tali emozioni sono “..tutte dentro il fumetto”.
Giampiero Leo, ha chiuso la presentazione portando i saluti della Fondazione CRT, la quale crede fortemente  nel progetto 

La mostra al Polo
Tutto continua nella Sala Lettura del Polo del ‘900 in quanto dal 14 al 28 febbraio la saranno esposte alcune delle più belle chine originali del fumetto (info e orari qui).

L’Accademia di Progettazione Sociale Maurizio Maggiora offre ai giovani una “palestra” in cui allenarsi con strumenti, mentor, e tutor dedicati.

L’ abitudine a gestire la complessità attraverso la progettazione consente di acquisire strumenti e metodi utili all’individuazione dei bisogni, insieme alla mentalità e alla visione necessarie per soddisfarli.

Essere in grado di individuare con naturalezza soluzioni ai bisogni concreti è la testimonianza tangibile del processo innovativo del pensiero progettuale appreso in palestra. Nella “Palestra di competenza” il personal trainer è rappresentato dal mentor, capace di dare una preparazione agonistica non per sé stessi, ma per dare valore aggiunto attraverso i servizi resi alla persona. Sperimentazioni, modelli e pratiche concrete sono gli strumenti della nostra “palestra” per generare un impatto misurabile nella società e nel territorio.

Saper uscire dagli schemi consente di individuare soluzioni innovative e sostenibili, capaci di accrescere l’efficacia e il valore anche di soluzioni già esistenti. Ne deriva in questo modo un efficientamento del patrimonio di esperienze e competenze che non può essere disperso. Pertanto, soluzioni già presenti, potrebbero produrre più valore con una semplice attualizzazione.

Dall’allenamento in palestra al confronto con la realtà: la grande sfida.

Apprendere il metodo ed applicarlo con consapevolezza in ambiti reali è la vera innovazione. Saper fronteggiare diversi scenari, individuare le soluzioni più appropriate ed efficaci, nonché sostenibili, è il grande cambiamento e la grande sfida della progettazione a impatto sociale.

Vuoi saperne di più? Leggi la nostra Missione e scopri come allenarti in Accademia su Orientamento!  

Gabriella Garbarino
Area Competenze

 

Con l’inizio del nuovo anno entrano in scena 13 nuovi soci a seguito delle edizioni del laboratorio “Pensare Sociale” tenutosi a ottobre e novembre 2018 o perché interessati alle nostre proposte di tirocinio.

“Pensare Sociale” ha rappresentato un’opportunità per cogliere la centralità dell’impatto sociale, con un atteggiamento non scontato verso la ricerca di soluzioni ai bisogni crescenti della collettività. L’interesse ad approfondire lo sviluppo di competenze per generare cambiamento ha invogliato i ragazzi a partecipare come soci in formazione per un’esperienza sul campo o frequentando il laboratorio evoluto per acquisire nuove competenze attraverso una formazione più classica, ma sempre pratica. Anche chi arriva in Accademia per un tirocinio può trovare una vera e propria “palestra” in cui mettere in gioco le proprie conoscenze, integrarle e soprattutto acquisirne di nuove.

L’impegno e il desiderio di comprendere li porterà ad acquisire professionalità per generare cambiamento attraverso una progettazione efficace.

Alba Mercolella