Il 29 e 30 giugno è andata in scena la seconda edizione del Contest “Progettare il cambiamento sociale” organizzata dall’Università di Torino e dall’Accademia Maurizio Maggiora,  grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Socialfare, Centro per l’Innovazione Sociale. Aziende partner di questa tappa sono state  Comitato Matrice, promotore di coesione sociale e sviluppo territoriale, e Synapta, start-up informatica leader nella gestione dei dati aziendali.

Le sfide sottoposte a neolaureati magistrali dell’Università di Torino hanno toccato un tema particolarmente sentito dai ragazzi: le nuove povertà giovanili. In particolare, si chiedeva ai candidati di rispondere ad alcuni particolari bisogni: “Come combattere i giocatori seriali attraverso un nuovo servizio di prevenzione che reintegri questi giovani all’interno della società e della famiglia?” e “Come agevolare l’uscita dei giovani dalla situazione di NEET?”.

Per quanto il tema fosse molto delicato, i partecipanti sono riusciti, con l’aiuto dei facilitatori di Accademia, a trovare soluzioni molto interessanti e ad alto impatto sociale che hanno trovato anche il favore delle aziende partner, le quali sono rimaste entusiaste della metodologia proposta.

Al termine del Contest, 2 sono state le vincitrici dello stage, ragazze che hanno dimostrato grinta, tenacia e grande capacità progettuale. Tutto si è svolto nella cornice di Rinascimenti Sociali.

Il 25 e 26 maggio 2018 l’Università di Torino e Accademia Maurizio Maggiora hanno organizzato, grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo, la prima edizione del Contest “Progettare il cambiamento sociale“, in collaborazione con Unioncamere Piemonte.

Nella sede di Rinascimenti Sociali, 20 neolaureati magistrali dell’Università di Torino, supportati da 4 soci di Accademia, hanno lavorato alla ricerca di soluzioni di welfare aziendale a forte impatto sociale. Un vero e proprio game finalizzato all’ottenimento di uno stage nelle aziende partner del Contest: Valeo, leader nel settore dell’automotive, e Michelin, da sempre leader nel settore dei pneumatici.

All’inizio della prima giornata i partecipanti sono stati divisi in 4 gruppi di lavoro, ognuno formato da 5 studenti e un facilitatore, esperto di progettazione sociale. A sorte sono state assegnate le sfide su cui ogni gruppo si è cimentato: “Come favorire l’utilizzo integrato di servizi di car sharing da parte dei dipendenti affinché diventi un nuovo servizio aziendale di uso comune?” e “Come agevolare le mamme lavoratrici nel fare la spesa creando un nuovo servizio aziendale che riduca loro lo stress e migliori il rapporto famiglia-lavoro?”.

Seguendo le linee della progettazione sociale, analizzando passo passo gli obiettivi e la sostenibilità delle loro proposte, i gruppi di progetto sono arrivati, nella seconda giornata, a proporre soluzioni innovative e stimolanti che hanno particolarmente colpito i nostri partner che hanno portato a selezionare i 2 studenti vincitori dello stage.